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La rete
UMTS utilizza la stessa architettura già impiegata da tutti i
sistemi di seconda generazione e da alcuni di prima generazione. Dal
punto di vista funzionale gli elementi di rete sono raggruppabili
nell’UTRAN,
che gestisce tutte le funzionalità radio, e nella Core
Network (CN) responsabile della commutazione e dell’instradamento
delle chiamate e delle connessioni con le reti esterne.
Per
completare la panoramica dei sistemi occorre considerare gli
apparati d’utente (User Equipment – UE)
che s’interfacciano tra l’utente e la rete d’accesso. Dal
punto di vista delle specifiche e degli standard, sia gli apparati
d’utente sia la rete UTRAN implementano protocolli assolutamente
nuovi, progettati sulla tecnologia d’accesso radio UMTS; al
contrario, la definizione ed i protocolli della CN sono in gran
parte mutuati dal GSM. Questa caratteristica consente ai sistemi
dotati delle nuove interfacce radio di poter essere integrati con
una tecnologia di CN già matura, conosciuta e consolidata,
favorendo la rapidità d’introduzione delle nuove tecnologie e il roaming
globale. L’UE si
suddivide in due parti:
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Il Mobile Equipment (ME) è il terminale
utilizzato per le comunicazioni radio sull’interfaccia Uu.
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L’UMTS Subscriber Identity Module (USIM)
è la smartcard che immagazzina e gestisce l’identità del
sottoscrittore, esegue gli algoritmi d’autenticazione, memorizza
le chiavi d’autenticazione e crittografia ed altre specifiche
funzionalità necessarie al normale funzionamento del terminale.
L’UTRAN è formata dai seguenti
nodi di rete:
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Il Nodo B, che converte il flusso di dati tra le
interfacce Iub e Uu e coopera nella gestione delle risorse radio (il
termine Nodo B ha significato analogo al termine più
generico Stazione Radio Base - SRB).
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Il Radio Network Controller (RNC), che
gestisce e controlla le risorse radio del proprio dominio (i Nodi B
si connettono a quest’elemento); il nodo RNC costituisce il punto
d’accesso di tutti i servizi che l’UTRAN fornisce alla CN come,
ad esempio, la connessione ai terminali d’utente (UE).
S’interfaccia con la CN (di solito con un MSC e un SGSN) e termina
il protocollo RRC (Radio Resource Control) che definisce i
messaggi e le procedure tra il terminale mobile e la rete UTRAN.
Corrisponde, logicamente, al nodo BSC del GSM.
L’insieme di un Radio Network
Controller (RNC) e più Nodi B forma il Radio Network Sub-System
(RNS), come mostrato in figura 1.1.
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